L’importanza dell’infermiere in farmacia | THS Group

Da farmacie di zona a farmacie di servizi

Il volto della farmacia è cambiato negli anni e soprattutto in questi ultimi due.
La farmacia di zona, ad esempio, ha implementato l’offerta al cittadino diventando sempre di più un punto di riferimento per la collettività.

Ampliando la sua offerta al cittadino, la farmacia (già dal 2009 con il Dgls 153/2009) è diventata una vera e propria farmacia di servizi.

Il vantaggio?

Tale legge ha da una parte legittimato alcune attività che le farmacie effettuavano da tempo e, dall’altra ha ampliato il loro ambito. Infatti, i servizi non sono più limitati al solo regime privato, ma anche a carico del SSN, garantendo alle farmacie la possibilità di partecipare ai servizi di assistenza domiciliare, di realizzare campagne di educazione sanitaria e di prevenzione, nonché di prenotare gli esami e le visite specialistiche.

Ed è proprio all’interno della farmacia dei servizi che l’infermiere gioca un ruolo cruciale nel supporto alle attività legate alla prevenzione, alla telerefertazione e alle giornate dedicate alla diagnosi e alla cura di malattie croniche.

Cosa fa l’infermiere in farmacia?

Il ruolo dell’infermiere nella farmacia dei servizi è davvero molto importante. Infatti, oltre a essere un supporto per svariati servizi di prevenzione, diagnosi e cura, può offrire un valore aggiunto alla piccola farmacia che ne beneficerà agli occhi dei clienti.

Inoltre, l’infermiere in farmacia può:

Provvedere alla corretta somministrazione delle prescrizioni terapeutiche;
effettuare medicazioni, prelievi, vaccini e cicli iniettivi intramuscolari;
eseguire esami diagnostici come ECG, Holter Cardiaco, Holter Pressorio;
svolgere attività concernenti l’educazione sanitaria e la partecipazione a consulting.

In aggiunta, solo su prescrizione dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, può anche erogare, all’interno della farmacia e a domicilio, ulteriori prestazioni fra quelle effettuabili in autonomia secondo il proprio profilo professionale.

Perché è importante?

Come si può immaginare, avere a disposizione un infermiere presso la propria farmacia permette al cittadino di risparmiare tempo, denaro e soprattutto limitare i passaggi tra una consultazione con il medico curante e la realizzazione effettiva delle prestazioni sanitarie migliorando di gran lunga il benessere del cittadino.

La telemedicina a supporto delle farmacie di servizi

La telemedicina a fronte di questa nuova “era” delle farmacie, è un vero e proprio elemento di supporto. In quanto si tratta di servizi facilmente fruibili e che attraverso il telemonitoraggio e il comodato d’uso di apparecchiatura sono in grado di snellire un processo lungo e laborioso.

La telemedicina è economica, si presta come supporto reale alle farmacie di servizi. La telemedicina avvicina la collettività alla nuova era di cura e prevenzione, che da qui ai prossimi anni saranno temi sempre più centrali e ricercati nella quotidianità dei cittadini.
Telemedicina significa “prossimità” e questo vuol dire cura e prevenzione su larga scala.

Cosa può fare THS per aiutare te e la tua farmacia ad ampliare i servizi

Noi di THS Group abbiamo studiato un servizio totalmente innovativo che prevede una serie di benefici a disposizione di tutte le farmacie, parafarmacie, aziende ed enti interessati comprensivo di:
Comodato d’uso gratuito per apparecchiature come ECG, Holter Cardiaco e Pressorio
Possibilità di organizzare GIORNATE DELLA SALUTE all’interno della farmacia
Una centrale di refertazione da remoto
Operatori sanitari abilitati e qualificati
Consegna veloce dei referti
Pacchetto di comunicazione social e in-store

Scopri come supportare lo sportivo e come monitorarlo per favorire il suo benessere diventando una farmacia di servizi nella tua zona.